PAOLA TORTORA     Architetto, attrice, regista, trainer, formatrice, pedagoga teatrale

Nasce e vive a Napoli dove consegue il diploma in indirizzo pedagogico, il diploma in recitazione e  la Laurea in Architettura. Grazie al padre, medico di bordo sulle navi più prestigiose del tempo, compie i numerosi  viaggi fatti per mare ogni anno, "conquistando" tutte le coste del mediterraneo fino ai mari del sud America e del nord Europa. Viaggi unici che le regalano la possibilità di confrontarsi costantemente con i più svariati paesaggi e le più diverse culture durante tutta la sua infanzia e giovinezza, esperienze indimenticabili che nutrono profondamente la sua sensibilità. Vive poi quasi un anno a Londra e tre a Milano lavorando anche come Architetto. L'Architettura influisce fortemente e pervade costantemente il suo senso estetico ed artistico.  Così come gli ormai quasi venti anni di studi e meditazioni Buddiste, che ancora pratica che, uniti allo studio ed alla fortissima curiosità in materia di  arte, letteratura, filosofia e fisica quantistica, le aprono nuovi orizzonti intellettuali, scientifici, spirituali ed umani che infondono grande spessore e profondità a tutte le opere che realizza. 
Allo stesso tempo, formatasi con i principali esponenti della ricerca teatrale italiana ed europea contemporanea, intraprende la propria personale carriera artistica,  che la vede costantemente impegnata da un lato, nella realizzazione degli spettacoli teatrali e dall’altro in attenti studi ed approfondimenti sulle tracce dei  grandi maestri del teatro dal ‘900 ad oggi. Fin da giovanissima inoltre studia pianoforte, danza classica e contemporanea, svolge con successo diverse attività sportive agonistiche (tra cui nuoto, tuffi, canottaggio, ciclismo). Lo sport la conduce a specializzarsi nella pratica di svariate forme di training fisico teatrale del tutto originale e di cui diventa fervida ideatrice e ricercatrice, fino ad elaborare un proprio autentico linguaggio espressivo ed iter pedagogico. Nasce così il progetto di formazione  ALLENATTORE per attori professionisti, ed il progetto ITINERARI DELL’ESSERE, aperto a chiunque desidera  rivelarsi nell’espressione teatrale. 

Poche ma divertenti le esperienze cinematografiche e televisive (dopo le quali decide di dedicarsi definitivamente al teatro) con i Registi: A.Mazzara, F. Bancale, P. Sondelli, S, Alleva. e gli Attori: Massimo Bonetti, Mario Scarpetta nelle FictionLa squadraUn posto al sole. Alcuni Spot pubblicitari.

Le Esperienze Formative e Professionali più significative le vive grazie all’incontro con : Antonio Casagrande, Renato Carpentieri, Nicolaj Karpoff , Jurij Alschitz  (Mosca), Anatoli Vasiliev, E. Barba, J. Varley (Odin Teatret), Kassim Bayatly (Regista Iracheno), Enrique Pardo (Parigi), Wayan Puspayadi (Attore e danzatore Balinese), Laura Curino,  Elena Bucci, Marco Sgrosso, Dario Fo, Lucio Colle, Rodolfo Matto, Nadia Baldi, Ruggero Cappuccio,Claudio Di Palma, Gilles Coullet, Beppe Rosso, Domenico Castaldo, Katia Capato, Thomas Richards, Mario Biagini (WorkCenter), Gabriele Vacis, Mario Ruggeri(CIRT Milano), Cesar Brie, Marco Gobetti, Alessandro Bergonzoni. I musicisti Luca Urciuolo, Jozek Cardas. I poeti Manrico Murzi, Maurizio Tortora. Il filosofo Massimo Cacciari. Gli Artisti Vincenzo Cerino, Andrea Celano, Sandro Martini. Gli Psicanalisti: Giovanni Mierolo, Gabriele Lodari.

Nel 2005 prende parte,presso la SCHOOL OF DRAMATIC ART di MOSCA diretta da  ANATOLI VASILIEV, al progetto Eastern Meeting Place III, diretto dal  WorkCenter di J. Grotowsky ,Thomas Richards e Mario Biagini, a cui  partecipa come Attrice e Regista, oltre che acquisire una significativa esperienza di leader nelle sessioni di Training.
In costante alternanza e compenetrazione fra il lavoro di attrice-regista e quello pedagogico, nel 2007 fonda a Torino l’Associazione Culturale VintuleraTeatro della quale è Presidente e Direttore Artistico. L’associazione oltre alla produzione di spettacoli teatrali, svolge laboratori di formazione ricerca e creazione teatrale permanente, realizzando performance, studi,  spettacoli ed eventi  teatrali autofinanziati, collaborando con diverse compagnie sia professioniste che non, oltre che con le scuole professionali teatrali del territorio.
Con la nascita dell’associazione inizia a collaborare a Torino principalmente con Sistema Teatro Torino, Teatro Stabile TorinoStalker Teatro Officine CAOS/ Teatranza Artedrama, ma soprattutto con la Performing Arts University Torino  Atelier Teatro Fisico di Philip Radice (www.teatrofisico.com) dove si dedica alla formazione degli attori professionisti con sempre vivo spirito di ricerca e innovazione.

VINCE  in Italia:
- 2003  il  PRIMO PREMIO NAZIONALE “MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA” per la rassegna  “GLI ULTRACORTI (Roma). 
-2011Bando Residenze Creative Luglio 2011 Santibriganti Teatro| Teatro Garybaldi – Settimo Torinese 
 Progetto Le stanze del Se – ispirato al Castello di Kafka
-2012 Bando Indetto dal Sistema Teatro Torino, Fondazione Teatro Stabile di Torino-INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA PRODUZIONE TEATRALE A TORINO E PROVINCIA con la Trilogia sull'insicurezza dell'essere -Ispirato ad Hamletica di M.Cacciari
-2015  BANDO RESIDENZE Interregionale- indetto dalla regione Piemonte- Per il Progetto In C-Atene
ispirato a Timone d’Atene di W. Shakespeare
-2016 Intervento a sostegno del progetto TEATRinCOMUNE – da parte del Piano Sociale di Zona di Vallo della Lucania

UNA STORIA VERA, UNA DELLE TANTE...: 

Dal 2009 al 2013 Vintulerateatro grazie alla collaborazione di decine di allievi ed attori professionisti, realizza il progetto Trilogia sull'insicurezza dell'essere, da Shakespeare, per kafka a Beckett, dal titolo APORIE DEL SE’ ispirato al saggio  Hamletica di Massimo Cacciari che debutta alla Cavallerizza di Torino, nel Gennaio 2013 con il sostegno del Teatro Stabile di Torino. Tale progetto da vita ad una ricerca di formazione teatrale di altissimo valore intellettuale e fisico, nascono nuove forme di training che si rivelano per l’attore di grande utilità sia per l’aspetto tecnico che creativo. 

[ Lettera del professor Massimo Cacciari inviata dopo aver assistito allo spettacolo:
Torino,   4 Febbraio 2013     “Cara Paola Tortora […] Sono molto lieto che il mio saggio "hamletica" abbia destato in lei così fecondo interesse.  La sua "trasposizione" teatrale mi pare davvero riuscita, tale da evidenziare motivi e problematiche forse non così esplicite nel testo. E' un teatro certo difficile, ma, a pensarci, affatto originale,  poichè la sua intenzione è quella di combinare teatro di movimento, di corpo, di presenza fisica al "colmo" delle aporie intellettuali e "logiche" della tradizione letteraria moderna.  Un esperimento di impervia difficoltà, che apre una strada innovativa alla ricerca teatrale. … Con viva stima e simpatia”   Massimo Cacciari ] 

Nonostante un così alto riconoscimento ‘il sistema’ ritenne non degno di considerazione l’immenso lavoro svolto per quel progetto, che pur presentando di certo molti punti da migliorare e modificare, con i dovuti cambiamenti avrebbe potuto  svilupparsi enormemente.  Il Lavoro prima fu portato alle stelle e poi mortificato dalla critica di turno che ne fece una recensione di "inspiegabile" contraddizione. La trilogia (costretta ad essere rappresentata in due serate anzicchè tre con tutto il disagio che ne è conseguito), fu definita "incantevole" ma di "troppo elevato" contenuto culturale e quindi non adatto alla "comprensione del pubblico". E così vintulerateatro fu costretta a rinunciare al prosieguo ed alla divulgazione dell'opera. Nessuna possibilità di replica e quindi crescita! Dopo il debutto e  per varie settimane decine e decine furono le telefonate da parte di quello stesso pubblico escluso perchè "non preparato", che rimase assetato di vedere o ri-vedere lo spettacolo, telefonate a cui nessuno volle dare alcuna risposta. (Perchè....trattavasi di ....Un lavoro "incantevole" e quindi non adatto alla comprensione del pubblico!)   www.sistemateatrotorino.it 
Dopo attenta riflessione in merito alle continue ed impossibili limitazioni a cui è costretto l'Artista in Italia, paola tortora ritorna alla sua tanto criticata attività di studio e ricerca, definita anch'essa dannosa  perchè troppo chiusa in sè stessa, rinuncia così a quell' ipotetico ed illusorio "successo-istituzionale", rinuncia ai compromessi politico-economici, rinuncia all'ipocrisia delle false promesse delle grette figure di potere, che in qualche misura le indicano la corrotta ed effimera via della tanto agognata "visibilità". Visibilità che alla fine risulta raggiungibile solo in cambio di un totale servilismo anti-culturale. Rinuncia si, per dedicarsi, INVISIBILMENTE, ma con ben più gratificante determinazione e soddisfazione alla nascita, nel 2013, di  Solit'Aria progetto di denuncia e di resistenza alla condizione dell'Attore contemporaneo, costretto sempre di più a lavorare in solitudine per la feroce indifferenza e corruzione del “sistema"  e la feroce "mancanza" di risorse economiche sufficienti a mantenere vivi gli artisti ed i gruppi teatrali che desiderano contribuire con impegno e qualità allo sviluppo della cultura e dell’Arte Teatrale in Italia.
Solit’Aria è l'ennesimo progetto invisibile,  che raccoglie un insieme di spettacoli per attrice sola dedicati a tematiche filosofiche ed esistenziali espresse con un linguaggio comico e grottesco che attraverso il corpo e la voce porta l’azione a divenire estremamente comunicativa e fruibile per il pubblico pur trattando argomenti poco affini all’espressione teatrale.
Parallelamente all’attività di spettacoli e di formazione professionale, nasce un progetto dal titolo TEATRInCOMUNE rivolto ai piccoli comuni del territorio Italiano ed a tutte le compagnie non professioniste che si dedicano all’arte teatrale con serietà ed impegno. Il progetto nel 2016 vince un sostegno dalle regioni : Veneto, Umbria, Campania,Piemonte.Lombardia, dando vita ad un percorso autonomo di altissimo valore sia intellettuale che sociale. 

Dal 2018 : M-Arte –Astr-Azioni in Orbita, nuova avventura dedicata interamente alle opere ed alla figura di Fedor Dostoevskij.
...Questa volta però....pregheremo il gentile pubblico di presentarsi super-preparato! 
Anzi faremo un  "TEST DI AMMISSIONE ALL'INCANTO" prima di farlo entrare in sala!
Si, potrebbe essere una buona idea! 
Meditiamo gente...meditiamo!