PAOLA TORTORA   
Architetto, attrice, regista, drammaturga,  trainer, formatrice, pedagoga teatrale

Nasce a Napoli dove vive fino all’età di 33 anni, dove consegue il diploma magistrale con indirizzo pedagogico e dove a 17 anni si diploma in recitazione presso la scuola professionale diretta da Antonio Casagrande.
Nel 1997 a Napoli si laurea in Architettura a pieni voti, con una tesi sperimentale in storia dell’architettura napoletana ed elementi di urbanistica. Grazie al padre, medico di bordo, fin da piccola viaggia per mare alcuni mesi all’anno, "conquistando" tutte le coste del mediterraneo fino ai mari del sud America e del nord Europa. Viaggi unici che le regalano la possibilità di confrontarsi costantemente con i più svariati paesaggi e le più diverse culture durante tutta la sua infanzia e giovinezza, esperienze indimenticabili che nutrono profondamente la sua sensibilità.
Sin da giovanissima studia per dieci anni pianoforte, danza classica e contemporanea, svolge con successo diverse attività sportive agonistiche (tra cui nuoto, tuffi, canottaggio, ciclismo). Lo sport che tutt’oggi continua a praticare costantemente, la conduce con il tempo a specializzarsi nella pratica di svariate forme di training fisico teatrale del tutto originali e di cui diventa fervida ideatrice e ricercatrice, fino ad elaborare un proprio autentico linguaggio espressivo ed iter pedagogico. Nasce così il progetto di formazione ALLENATTORE per attori professionisti ed il progetto ITINERARI DELL’ESSERE, aperto a chiunque desidera rivelarsi nell’espressione teatrale. 
Dopo la Laurea, vive quasi un anno a Londra e tre a Milano lavorando sia come attrice che come Architetto. L'Architettura influisce fortemente e pervade costantemente il suo senso estetico ed artistico oltre che tecnico e pratico in tutto il suo “essere” teatro.  Intense attività di meditazione orientale unite alla fortissima curiosità in materia di arte, letteratura, filosofia e fisica quantistica le aprono nuovi orizzonti intellettuali, scientifici, spirituali ed umani che infondono grande spessore e profondità a tutte le opere teatrali che realizza. Il sogno, la memoria, l’inconscio, il Sé diventano così “non-luoghi” di continua esplorazione e indagine fisica, energetica, creativa ed artistica.
Formatasi con i principali esponenti della ricerca teatrale italiana ed europea contemporanea intraprende la propria personale carriera artistica con uno spiccato senso di innovazione e sperimentazione pur mantenendo vive le radici della classicità e del mito che sempre rievoca nel suo modo di vivere la scena. Costantemente impegnata da un lato, nella realizzazione degli spettacoli teatrali di sua ideazione e creazione e dall’altro in attenti studi ed approfondimenti sulle tracce dei grandi maestri del teatro dal ‘900 ad oggi, realizza spettacoli che si ispirano per la maggior parte ai grandi autori del novecento, come ai grandi classici ma rivisitati in chiave contemporanea. I testi che scaturiscono da tali elaborazioni sono drammaturgie decisamente originali soprattutto dal punto di vista sonoro ed espressivo, oltre che fisico, vere e proprie partiture musicali in cui la parola è barca sonora portatrice di immagine, senso e singolare modulazione. Il lavoro sulla parola si espande anche con l’uso di diversi dialetti del sud, soprattutto il cilentano, che pervadono con forza, colore e musicalità molti degli spettacoli fino ad ora realizzati.  Nel 2017 fonda a Torino Vintulerateatro associazione culturale dedita alla formazione alla ricerca ed alla creazione teatrale rivolta sia al teatro d’Arte che al teatro sociale.

Le Esperienze Formative e Professionali più significative le vive grazie all’incontro con : Antonio Casagrande, Renato Carpentieri, Nicolaj Karpoff , Jurij Alschitz  (Mosca), Anatoli Vasiliev, E. Barba, J. Varley (Odin Teatret), Kassim Bayatly (Regista Iracheno), Enrique Pardo (Parigi), Wayan Puspayadi (Attore e danzatore Balinese), Laura Curino,  Elena Bucci, Marco Sgrosso, Dario Fo, Lucio Colle, Rodolfo Matto, Nadia Baldi, Ruggero Cappuccio,Claudio Di Palma, Gilles Coullet, Beppe Rosso, Domenico Castaldo, Katia Capato, Thomas Richards, Mario Biagini (WorkCenter), Gabriele Vacis, Mario Ruggeri(CIRT Milano), Cesar Brie, Marco Gobetti, Alessandro Bergonzoni. I musicisti Luca Urciuolo, Jozek Cardas. I poeti Manrico Murzi, Maurizio Tortora. Il filosofo Massimo Cacciari. Gli Artisti Vincenzo Cerino, Andrea Celano, Sandro Martini. Gli Psicanalisti: Giovanni Mierolo, Gabriele Lodari.

Progetti principali: Scrive e realizza il progetto Aporie del Sé su testo del filosofo Massimo Cacciari (che la sostiene con grande disponibilità) dal titolo HAMLETICA, al quale si dedica per cinque anni e che debutta allo stabile di Torino nel 2013.
- Nel 2015 nasce SOLIT’ARIA progetto per attrice sola e musicista che la vede impegnata in diversi spettacoli di natura filosofica e musicale per voce sola e strumento dal vivo.
-Nel 2015 nasce il progetto nazionale dal titolo TEATRinCOMUNE che ritrova consensi in Veneto, Umbria, Lombardia, Campania e che la vede impegnata in un programma di formazione ricerca e realizzazione di spettacoli a favore dei piccoli centri italiani dove il teatro di innovazione approda con più difficoltà. Il progetto sostiene anche le compagnie non professioniste di particolare talento che offrono un contributo significativo alla divulgazione della cultura nei rispettivi territori. 
-Attualmente impegnata in un progetto di studio e creazione dedicato alla figura ed alle opere di Fedor Dostoevskij dal titolo LA D-RAMMATICA DEI SENTIMENTI, un percorso appena iniziato che desidera ricercare, sempre attraverso la creazione di nuovi spettacoli, un “”altro” modo di esperire l’arte attoriale attraverso “l’esercizio dei sentimenti”.

Poche le esperienze cinematografiche e televisive ma grazie alle quali nel 2003 vince il  PRIMO PREMIO NAZIONALE “MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA” per la rassegna  “GLI ULTRACORTI (Roma). Lavora  con i Registi: A.Mazzara, F. Bancale, P. Sondelli, S. Alleva e gli Attori: Massimo Bonetti, Mario Scarpetta nelle Fiction: La squadra, Un posto al sole. Alcuni Spot pubblicitari.

Per l’anno 2005  è selezionata per prendere parte, presso la SCHOOL OF DRAMATIC ART di MOSCA diretta da  ANATOLI VASILIEV, al progetto Eastern Meeting Place III, diretto dal  WorkCenter di J. Grotowsky ,Thomas Richards e Mario Biagini, a cui  partecipa come Attrice e Regista, occasione che le permette anche di acquisire una significativa esperienza di leader nelle sessioni di Training.

Nel 2007 fonda a Torino l’Associazione Culturale VintuleraTeatro della quale è Presidente e Direttore Artistico.  L’associazione oltre alla produzione di spettacoli teatrali, svolge laboratori di formazione ricerca e creazione teatrale permanente, realizzando performance, studi, spettacoli ed eventi teatrali autofinanziati, collaborando con diverse compagnie, oltre che con le scuole professionali teatrali del territorio. Con la nascita dell’associazione inizia a collaborare a Torino principalmente con Sistema Teatro Torino, Teatro Stabile Torino,  Stalker Teatro Officine CAOS/ Teatranza Artedrama, e con la Performing Arts University Torino  Atelier Teatro Fisico di Philip Radice (www.teatrofisico.com

VINCE :
-2011 Bando Residenze Creative Luglio 2011 Santibriganti Teatro| Teatro Garybaldi – Settimo Torinese   Progetto Le stanze del Se – ispirato al Castello di Kafka
-2012 Bando Indetto dal Sistema Teatro Torino, Fondazione Teatro Stabile di Torino-INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA PRODUZIONE TEATRALE A TORINO E PROVINCIA con Aporie- Trilogia sull'insicurezza dell'essere -Ispirato ad Hamletica di M.Cacciari
-2015  BANDO RESIDENZE Interregionale- indetto dalla regione Piemonte- Per il Progetto In C-Atene ispirato a Timone
 d’Atene di W. Shakespeare.
-2016 Intervento a sostegno del progetto TEATRinCOMUNE – da parte del Piano Sociale di Zona di Vallo della Lucania

UNA STORIA VERA, UNA DELLE TANTE...: 

Dal 2009 al 2013 Vintulerateatro grazie alla collaborazione di decine di allievi ed attori professionisti, realizza il progetto Trilogia sull'insicurezza dell'essere, da Shakespeare, per kafka a Beckett, dal titolo APORIE DEL SE’ ispirato al saggio  Hamletica di Massimo Cacciari che debutta alla Cavallerizza di Torino, nel Gennaio 2013 con il sostegno del Teatro Stabile di Torino. Tale progetto da vita ad una ricerca di formazione teatrale di altissimo valore intellettuale e fisico, nascono nuove forme di training che si rivelano per l’attore di grande utilità sia per l’aspetto tecnico che creativo. 

[ Lettera del professor Massimo Cacciari inviata dopo aver assistito allo spettacolo:
Torino,   4 Febbraio 2013     “Cara Paola Tortora […] Sono molto lieto che il mio saggio "hamletica" abbia destato in lei così fecondo interesse.  La sua "trasposizione" teatrale mi pare davvero riuscita, tale da evidenziare motivi e problematiche forse non così esplicite nel testo. E' un teatro certo difficile, ma, a pensarci, affatto originale,  poichè la sua intenzione è quella di combinare teatro di movimento, di corpo, di presenza fisica al "colmo" delle aporie intellettuali e "logiche" della tradizione letteraria moderna.  Un esperimento di impervia difficoltà, che apre una strada innovativa alla ricerca teatrale. … Con viva stima e simpatia”   Massimo Cacciari ] 

Nonostante un così alto riconoscimento ‘il sistema’ ritenne non degno di considerazione l’immenso lavoro svolto per quel progetto, che pur presentando di certo molti punti da migliorare e modificare, con i dovuti cambiamenti avrebbe potuto  svilupparsi enormemente.  Il Lavoro prima fu portato alle stelle e poi mortificato dalla critica di turno che ne fece una recensione di "inspiegabile" contraddizione. La trilogia (costretta ad essere rappresentata in due serate anzicchè tre con tutto il disagio che ne è conseguito), fu definita "incantevole" ma di "troppo elevato" contenuto culturale e quindi non adatto alla "comprensione del pubblico". E così vintulerateatro fu costretta a rinunciare al prosieguo ed alla divulgazione dell'opera. Nessuna possibilità di replica e quindi crescita! Dopo il debutto e  per varie settimane decine e decine furono le telefonate da parte di quello stesso pubblico escluso perchè "non preparato", che rimase assetato di vedere o ri-vedere lo spettacolo, telefonate a cui nessuno volle dare alcuna risposta. (Perchè....trattavasi di ....Un lavoro "incantevole" e quindi non adatto alla comprensione del pubblico!)   www.sistemateatrotorino.it 
Dopo attenta riflessione in merito alle continue ed impossibili limitazioni a cui è costretto l'Artista in Italia, paola tortora ritorna alla sua tanto criticata attività di studio e ricerca, definita anch'essa dannosa  perchè troppo chiusa in sè stessa, rinuncia così a quell' ipotetico ed illusorio "successo-istituzionale", rinuncia ai compromessi politico-economici, rinuncia all'ipocrisia delle false promesse delle grette figure di potere, che in qualche misura le indicano la corrotta ed effimera via della tanto agognata "visibilità". Visibilità che alla fine risulta raggiungibile solo in cambio di un totale servilismo anti-culturale. Rinuncia si, per dedicarsi, INVISIBILMENTE, ma con ben più gratificante determinazione e soddisfazione alla nascita, nel 2013, di  Solit'Aria progetto di denuncia e di resistenza alla condizione dell'Attore contemporaneo, costretto sempre di più a lavorare in solitudine per la feroce indifferenza e corruzione del “sistema"  e la feroce "mancanza" di risorse economiche sufficienti a mantenere vivi gli artisti ed i gruppi teatrali che desiderano contribuire con impegno e qualità allo sviluppo della cultura e dell’Arte Teatrale in Italia. Solit’Aria raccoglie un insieme di spettacoli per attrice sola dedicati a tematiche filosofiche ed esistenziali espresse con un linguaggio comico e grottesco che attraverso il corpo e la voce porta l’azione a divenire estremamente comunicativa e fruibile per il pubblico pur trattando argomenti poco affini all’espressione teatrale.
A Solit'Aria si affianca il nuovo progetto "La D-rammatica dei Sentimenti" percorso dedicato alla figura ed alle opere di Fedor Dostoevskij nuova avventura di studio e ricerca aperta ad una coralità di attori ed attrici, dal quale scaturirà uno spettacolo dedicato alla natura dei sentimenti umani, così ben indagata e descritta dal grande autore russo.

...Questa volta però....pregheremo il gentile pubblico di presentarsi super-preparato! 
Anzi faremo un  "TEST DI AMMISSIONE ALL'INCANTO" prima di farlo entrare in sala!
Cosa ne pensate potrebbe essere una buona idea?
Meditiamo gente...meditiamo!